Era il 1935 quando il famoso ciclista Giuseppe «Gepin» Olmo passò alla storia segnando il record dell’ora. La sua è la storia di un ragazzino di Celle Ligure che correva dietro agli autobus, più forte della povertà servita in tavola con cibo scarso di proteine. Correva forte, fino a diventare campione italiano e olimpico a Los Angeles nel 1932.
Poi aprì una fabbrica di biciclette. Si trasferì a Milano, dormiva con la moglie in una copisteria. Scoprì il poliuretano negli Stati Uniti negli anni Cinquanta e lo usò per cuscini, materassi, mobili e interni delle auto. Un successo.
Con i guadagni comprò la Tenuta di Artimino, la dimora di caccia di Ferdinando I de’ Medici dal 1596, oggi Villa Medicea «La Ferdinanda», patrimonio Unesco, circondato da un borgo diventato albergo diffuso.
Ora ci sono Annabella Pascale e il cugino Francesco Spotorno Olmo, terza generazione, a occuparsi dei 78 ettari di vigneto a Carmignano, in provincia di Prato. 730 gli ettari di terreno, soprattutto bosco, dove pascola il daino bianco.
«Qui il Cabernet Sauvignon venne portato da Caterina de’ Medici – racconta Annabella, milanese –. Giuseppe si innamorò della tenuta appena la vide, morì dieci anni dopo».
Lasciò le aziende alle tre figlie e ai cinque fratelli. Carmignano è una piccola zona vinicola con grande storia: Artimino produce un bilanciato Grumarello Riserva e il Poggilarca che profuma di ciliegie e fiori rossi. Fascinoso il Vin Santo Occhio di Pernice. Godibile e fresco il Chianti Montalbano.
Info sulla cantina :
Su prenotazione, visite e degustazioni in cantina.
Possibilità di soggiornare presso la tenuta nell’hotel diffuso Paggeria Medicea, all’interno del Borgo di Artimino.
Presenza dei due ristoranti: Biagio Pignatta e Cantina del Redi.
CARMIGNANO RISERVA
GRUMARELLO 2021
Il vino prende il nome dallo storico vigneto della proprietà, è un blend di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Franc e viene prodotto solamente nelle migliori annate. Al naso è fragrante, con note di viola mammola, prugna e sensazioni piacevoli e ben integrate di vaniglia. In bocca è suadente, con tannino avvolgente.
Abbinamento:
Saltinbocca alla romana

